Sgorga spontaneo dal nostro animo il rendimento di grazie al Signore per quanto la nostra comunità parrocchiale ha vissuto nello scorso Natale 2011 e nel grande Pellegrinaggio Parrocchiale ad Assisi svoltosi dal 2 al 4 Gennaio scorso.
Abbiamo sperimentato un Natale all’insegna della Preghiera e della semplicità, senza realizzare complicate e difficili attività esteriori ci siamo limitati a coinvolgere i fedeli in modo più intenso nella Preghiera e nell’ascolto della Parola di Dio. Messe Solenni, Adorazioni Eucaristiche, Liturgia della Parola, la grande novena, gli incontri con le famiglie per la visita ai presepi, gli incontri con i genitori dei ragazzi partecipanti alle catechesi parrocchiali, ecc…sono stati una straordinaria occasione di preghiera e di festa alla quale hanno preso parte tantissime persone.
Anche la tombolata del 30 Dicembre è stata una bella occasione per stare con i giovani in modo gioioso e allegro. La ciliegina sulla torta è stata la conclusione delle feste ad Assisi con il pellegrinaggio parrocchiale a cui hanno partecipato 48 persone tra ragazzi, giovani e adulti.
I partecipanti al pellegrinaggio hanno incontrato e conosciuto meglio il POVERELLO D’ASSISI attraverso le Catechesi di P.Arturo Alcantara della piccola casetta di Nazaret di Casapesenna e le Celebrazioni Eucaristiche presiedute dal nostro Parroco nella Porziuncola e presso la Tomba del Santo. Le visite alla Porziuncola , e ai luoghi francescani hanno poi lasciato un segno profondo nei cuori di tutti, soprattutto perché Francesco si è proposto e imposto con la sua umiltà e semplicità.
Siamo grati a tutti quelli che hanno collaborato e hanno permesso, così, di realizzare tali esperienze: i Seminaristi, Vincenzo e Antonio, Franco per la direzione del coro parrocchiale, i Ministranti per l’ottimo servizio liturgico, Salvatore e Carmela per il Presepe vivente nella notte di Natale, ecc..ecc..
A conclusione dell’esperienza l’invito da parte del Parroco a fidarsi di Dio, l’unico “che non ti molla mai”, e a riprendere il lavoro di riparazione della propria vita per poi essere, come Francesco, modello di Chiesa per tutti.