Arcivescovo - Vescovo di Aversa
S. E. Mons. Mario Milano

Sua Santità Giovanni Paolo II, sabato 28 febbraio 1998, ha nominato Vescovo di Aversa, Mons. Mario Milano, già Arcivescovo di Sant’Angelo dei Lombardi, Conza, Nusco e Bisaccia.
Mons. Mario Milano è nato a Lamezia Terme il 23 Aprile del 1936, ordinato Sacerdote il 3 luglio del 1960, è stato eletto Vescovo il 14 dicembre 1989 e consacrato tale il 6 gennaio 1990.
Prima di essere nominato Vescovo, Mons. Milano ha svolto numerosi uffici pastorali, egli è stato Parroco, Cancelliere vescovile, Vicario generale, Assistente diocesano unitario di Azione Cattolica, insegnante di Religione nel liceo scientifico di Lamezia Terme, docente di Mariologia e di Ecclesiologia nell’Istituto di Scienze religiose della medesima città, membro della Commissione presbiterale regionale e nazionale negli anni ’70 e ’80. |
Primo Messaggio alla Santa Chiesa di Dio in Aversa di Mons. Mario Milano
Carissimi,
prima d’incontrarvi, personalmente nel pomeriggio di sabato 4 aprile p. v., sento il vivo bisogno nel cuore di rendermi presenti in mezzo a Voi tramite questo biglietto da visita.
Adoro genuflesso la divina volontà, chiaramente espressami dall’indicazione del vicario di Gesù in terra, il Papa Giovanni Paolo II, che mi chiama a guidare la Vostra Comunità ecclesiale, dopo il trasferimento di S.E. Mons. Lorenzo Chiarinelli alla sede vescovile di Viterbo, trasferendomi dalla Chiesa Arcivescovile di S. Angelo del Lombardi, Conza, Nusco e Bisaccia.
Non ho nessun titolo e merito per essere preposto alla vostra storica inclita Chiesa locale, se non la fiducia del santo Padre, cui rinnovo il mio filiale attaccamento e la mia incondizionata ubbidienza.
Pur consapevole dei miei limiti e dell’arduo ministero affidatomi dal supremo visibile Pastore della Chiesa, mi accingo a venire fra voi con grande serenità di spirito e con profonda pace nel cuore.
Convinto di compiere la santa volontà di Dio e non la mia, animato da un unico intento: annunciare Cristo e Cristo crocifisso, sulle orme dell’apostolo Paolo: Cristo salvatore e redentore di tutti gli uomini e di tutto l’uomo, così come lo presenta nel suo itinerante ministero e profetico magistero di Santo Padre Giovanni Paolo II.
Qual altro voto potrebbe portare nel cuore un Pastore di Chiesa, successore degli Apostoli? L’unica e suprema missione della Chiesa è dare Gesù Cristo, risposta definitiva ed esaustiva a tutte le aspirazioni dell’uomo.
Gesù, vero Dio e vero Uomo, è l’unigenito del Padre, pieno di grazia e di verità, nato come uomo dalla Vergine Maria per opera dello Spirito Santo. E’ per me motivo di interiore gioia inserirmi nel cammino secolare della Santa Chiesa aversana nell’anno dedicato allo Spirito Santo in preparazione diretta al grande Giubileo del 2000, secondo il tracciato programmatico del Santo Padre.
Sarà lo Spirito Santo a guidarci alla conoscenza della Verità tutta intera, che è Gesù Signore nostro e rendere in noi viva e operante la Sua divina parola, lampada ai nostri passi e luce nel nostro cammino nell’oscura atmosfera della società secolarista dei nostri tempi, avvolti dalle tenebre del nuovo paganesimo.
Sul cammino della nuova evangelizzazione, su cui tanto insiste il Papa, incontriamo la Stella Polare, Maria, la Madre di Gesù e della Chiesa, alla cui materna assistenza ho già affidato la nostra famiglia ecclesiale. Mi è di grande sollievo sapere che nello svolgimento del mio apostolico ministero sarò sostenuto ed edificato dalla collaborazione intelligente e generosa dei confratelli nel sacerdozio del clero diocesano e religioso, dalle numerose Religiose, a cominciare dalle Monache di clausura, dai laici impegnati, dai seminaristi, figli prediletti del nuovo Pastore diocesano.
Nello Spirito concordatario della migliore tradizione religiosa e civile del nostro Paese, so di contare sulla convergenza del servizio alle nostre comunità di tutte le autorità civili, militari, politiche, cui invio un particolare deferente saluto. Condivideremo insieme l’impegno per risolvere, nelle rispettive sfere di competenza, i gravosi problemi e le acute tensioni del nostro tormentato territorio, peraltro ricco di tante meravigliose risorse umane e cristiane.
Per decisione del Santo Padre l’anno dello Spirito Santo è anche l’anno della Speranza, virtù teologale che apre il cuore dell’uomo alla certezza del regno eterno di Cristo, cui tutti siamo chiamati.
E’ il mio primo caloroso augurio che rivolgo a tutti voi e ad ognuno di voi: sia il 1998 un anno di speranza sotto la trasfigurante azione dello Spirito e la materna sollecitudine della Chiesa!
In ansiosa attesa di venire in mezzo a Voi, tutti abbraccio e benedico.
† Mario Milano
Arcivescovo-Vescovo
Marzo 1998
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Il nostro Vescovo con (da sinistra): il Parroco - Il Dott. Iazzetta (direttore sanitario del centro S. Ciro) - Il Preside della s.m.s. "F. Cilea" e il Dirigente scolastico del 1° circolo |
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Mons. Mario Milano durante una visita nella nostra Parrocchia |
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Il Vescovo durante una Solenne Concelebrazione Eucaristica in Parrocchia |
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Il Vescovo durante la Messa del Precetto Pasquale 2007 al Centro S. Ciro |
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Il Vescovo durante la Messa delle Cresime. (Giugno 2007) |
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Il Vescovo nel Salone parrocchiale con il Sindaco (Giugno 2007) |
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Il Vescovo mentre saluta i ragazzi del Centro San Ciro (Pasqua 2008) |
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Cresime 2008 |
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Cresime 2008 |
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Il Vescovo, il Parroco, il Sindaco ed i dirigenti scolastici del territorio parrocchiale |
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Il Vescovo con il Parroco, i Capi D'Istituto , Il Direttore Sanitario del Centro S. Ciro e la Presidente Parrocchiale dell'A.C.I. durante un momento di Comunione fraterna. |
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La Messa del Vescovo al Centro San Ciro con il Dottor Iazzetta |
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